
Elbark Cruises
Una giornata a bordo, scritta da chi ne ha vissute molte
Aggiornato il 27 ottobre 2026
Com’è una giornata in un phinisi a Komodo in 5 giorni? Su Elbark Cruises, con cinque giorni e posto per 18, comincia senza sveglia, si distende su due bagni e un lungo pomeriggio, e finisce sul ponte alto. Le tappe le decide il capitano, e i giorni restano senza fretta.
La prima mattina a galla, senza sveglia
Nessuno mette la sveglia il giorno 2. La barca è all’ancora dalla sera, e il primo suono è l’acqua contro lo scafo. La cabina ha l’aria condizionata ed è buia, e quelle del ponte basso restano buie finché qualcuno non apre la porta.
La colazione si serve quando il gruppo è sveglio. Non è pubblicato nessun orario di colazione né un menu, quindi non ne promettiamo. Il capitano adatta la mattina al mare e alla tappa del giorno. Caffè, tè e acqua a volontà sono a bordo tutto il giorno.
Segue una camminata a Padar o un bagno a Pink Beach, a seconda del giorno. In un charter di cinque giorni una mattina contiene una tappa, non tre, e questa è la differenza che si sente dal secondo giorno.
Pranzo, un secondo bagno e il lungo pomeriggio
Il pranzo torna a bordo dopo la tappa del mattino, e non è una corsa. Qualcuno del gruppo dorme. Qualcuno prende il paddleboard o la canoa. L’attrezzatura da snorkeling è sulla barca per un secondo bagno dalla poppa, e il pomeriggio si apre per chi lo vuole.
Il lungo pomeriggio è la parte di un charter di cinque giorni che un viaggio di tre non può dare. Non c’è nulla di prenotato. Carte, un libro, un sonnellino in una cabina tutta vostra, una chiacchierata a prua. La barca si muove piano tra una tappa e l’altra, e quando si ferma il bagno è facoltativo.
Il capitano decide le tappe e il ranger decide i sentieri. Il gruppo decide tutto il resto.
Una sera sul ponte alto
La sera appartiene al ponte alto e alle aree prendisole, sul ponte principale e su quello alto. A luglio il sole tramonta alle 17:57 in questa parte del parco, e il gruppo si raduna presto. Non è promesso che le volpi volanti lascino le mangrovie all’ora giusta.
La cena segue a bordo. I pasti si servono a bordo; non sono fissati né il menu né l’ora della cena, e non li inventiamo. In un charter di tre notti o più la cena sulla spiaggia è gratuita, e il capitano concorda la serata con il gruppo.
Il salotto offre film e karaoke per le sere in cui il ponte è troppo caldo. Il gruppo dorme a bordo; il capitano sceglie l’ancoraggio quel giorno, guidato dal tempo.
Dove va ciascuno quando il ponte è pieno
Diciotto persone hanno bisogno di un posto dove andare. La sala da pranzo interna e il salotto interno stanno sotto il tetto del ponte principale. La sala da pranzo esterna sta sotto un tendalino. La prua ha un’area relax, e il ponte di poppa ha un’area salotto. Il ponte alto e le aree prendisole stanno sul ponte principale e su quello alto.
Il risultato è una barca con cinque o sei posti dove sedersi, e una cabina oltre a questi. Qualcuno prende l’ombra. Un ragazzo prende la prua. Una coppia prende il ponte di poppa. Non sono dati né il numero dei posti né le misure, e questa guida non li dà.
Il silenzio è facile da trovare su una barca così grande. L’unico rumore è quello che scegliete.
Il terzo giorno, quando i bambini smettono di chiedere cosa viene dopo
Alla terza mattina le domande cambiano. Il giorno 1 i bambini chiedono dove vanno e quando. Il giorno 3 non chiedono nulla, perché la barca è diventata il posto in cui vivono. La colazione va per le lunghe, e a nessuno importa. I ragazzi sono già tornati da un bagno prima che gli adulti abbiano finito il caffè.
Il giorno 3 del percorso d’esempio è l’isola di Komodo, Pengah e Kalong. Prima viene la camminata con il ranger, poi un bagno, e poi una lunga attesa della luce a Kalong. C’è tempo per tutto, e nessuno ha fretta.
È il giorno senza orologio. È ciò che comprano cinque giorni, ed è per questo che chi ospita un charter lungo ripete sempre la stessa cosa: non c’è bisogno di fretta, il giro sarà ancora lì.
FAQ
Com’è una giornata a bordo?
Comincia tardi, con la colazione quando il gruppo si sveglia, ha una tappa al mattino, un pranzo lungo, un secondo bagno e un pomeriggio libero, e finisce sul ponte alto. Il capitano fissa le tappe e il tempo può spostarle. Niente è a orario.
C’è un posto dove stare in silenzio?
Sì. La barca ha un salotto interno, sale da pranzo interne ed esterne, un’area relax a prua, un salotto sul ponte di poppa e il ponte alto. Ogni cabina è anche una stanza privata con aria condizionata e bagno privato, quindi un ospite può sempre appartarsi.
Qualcuno soffrirà il mal di mare?
Non possiamo dire chi. La barca naviga a 7-10 nodi, e il mare cambia da un mese all’altro. Sedetevi fuori con lo sguardo all’orizzonte, mangiate leggero, bevete acqua e chiedete al farmacista un rimedio prima di partire. Diteci se qualcuno è soggetto, e pianifichiamo di conseguenza.
Qual è la parte della barca migliore contro il mal di mare?
Non sosteniamo che una cabina o un ponte sia più stabile di un altro. All’aperto, vicino al centro della barca e di fronte all’orizzonte, aiuta la maggior parte delle persone. Diteci se qualcuno del gruppo è soggetto, e la distribuzione delle cabine si discute per iscritto prima del pagamento.
Verifica disponibilità per Elbark Cruises
Elbark Cruises si prenota tramite PT Komodo Explorer Indonesia. Noi confermiamo le vostre cabine, riceviamo il pagamento e organizziamo il ritiro. La barca naviga con il proprio equipaggio.